Il microbiota cutaneo: la flora che protegge la pelle

Campana di vetro su un cerchio di muschio verde, campo rosa

La pelle sana non è sterile e non deve esserlo. Sulla sua superficie vive stabilmente una popolazione di microrganismi che fa parte del sistema di difesa, non del problema.

Chi c'è

La flora residente comprende Propionibacterium, Corynebacterium, Staphylococcus epidermidis e Malassezia. Sono presenze stabili, non contaminazioni occasionali, e la loro composizione varia secondo la sede corporea: il cuoio capelluto, l'ascella e l'avambraccio ospitano equilibri diversi.

Cosa fa per la pelle

Il contributo si articola su tre fronti. Il primo è la competizione: occupando lo spazio e consumando i nutrienti disponibili, la flora residente rende difficile l'insediamento dei patogeni. Il secondo è chimico: alcuni di questi microrganismi producono acidi grassi ad azione antibatterica. Il terzo è immunologico, perché la presenza costante di questa popolazione stimola il sistema immunitario cutaneo mantenendolo in allerta.

Il legame con il pH

Questa flora prospera in ambiente acido, lo stesso pH tra 4,5 e 5,5 che caratterizza il film idrolipidico. Il rapporto è circolare: il pH acido favorisce la flora residente, e la flora residente contribuisce a mantenerlo acido.

Quando il pH si sposta verso l'alcalinità, l'equilibrio si inclina a favore di specie che in condizioni normali resterebbero minoritarie.

Cosa lo destabilizza

Tre fattori sono documentati: l'uso eccessivo di antibiotici, i detergenti aggressivi e le condizioni di immunosoppressione.

Il secondo è l'unico su cui si interviene con scelte cosmetiche quotidiane. Un sapone alcalino usato due volte al giorno, per mesi, non rimuove soltanto il sebo: sposta il pH e rimuove parte dei lipidi protettivi, e con essi le condizioni in cui la flora residente lavora bene.

Come tradurlo in pratica

Il criterio non è detergere meno, è detergere in modo compatibile: prodotti a pH isodermico, tensioattivi delicati in miscela, niente detersioni ripetute più del necessario. La pelle non ha bisogno di essere sgrassata a fondo, ha bisogno di essere pulita.

Diffidare, allo stesso tempo, dei claim che promettono di "ripopolare" o "riequilibrare il microbioma": sono affermazioni che richiedono prove di efficacia specifiche, non un ingrediente in etichetta.

Nella Biblioteca degli Ingredienti gli attivi purificanti e lenitivi sono descritti con la loro azione documentata.