Il laboratorio
Chi scrive queste pagine, e con quale competenza
Questa pagina esiste per una ragione semplice: quando si legge qualcosa sulla pelle, è ragionevole voler sapere chi lo ha scritto e su cosa si basa. Qui c'è la risposta, comprese le parti che non ci fanno comodo.
Da dove veniamo
Hunger Ricci è un laboratorio cosmetico svizzero. La società è Dr. Gabriella Hunger Ricci AG, con sede a Novazzano, in Canton Ticino, e formula dal 1964. Sessantadue anni, che in cosmetica non sono un dato d'immagine: sono la ragione per cui in archivio ci sono formule riviste più volte, e per cui certe cose le abbiamo già viste tornare di moda due o tre volte.
Il catalogo attuale conta trentuno referenze distribuite su nove linee, ciascuna costruita attorno a un bisogno preciso e a un gruppo di attivi che ricorre in modo coerente in tutte le referenze della linea.
Una scelta che vale la pena dichiarare, perché è più vecchia della moda che l'ha resa comune: siamo cruelty free da oltre quarant'anni, da quando reperire materie prime non testate su animali era difficile e il test era la norma.
Che cosa c'è dietro una formula
Un cosmetico immesso sul mercato europeo non è solo una ricetta. Il Regolamento (CE) 1223/2009 impone che dietro ogni referenza ci sia un fascicolo informativo di prodotto, una valutazione della sicurezza firmata da un professionista qualificato, la notifica al portale CPNP e una persona responsabile identificabile nell'Unione. Le formule che contengono acqua superano un challenge test, cioè una prova in cui il prodotto viene deliberatamente contaminato per verificare che il sistema conservante lo neutralizzi.
Sono adempimenti, non meriti. Li citiamo perché spiegano perché su alcune domande possiamo essere precisi: i numeri di cui scriviamo — concentrazioni, soglie, limiti di legge — sono gli stessi con cui lavoriamo.
Su cosa scriviamo il Magazine
Gli articoli del Magazine e le schede della Biblioteca degli Ingredienti non nascono da rassegne di altri blog. Le fonti sono tre, e sono nostre.
I manuali del laboratorio
Cinque volumi di formazione professionale prodotti negli anni dal laboratorio: La Mia Pelle, I Miei Cosmetici, Estetica Pratica, Il Mio Corpo e una guida alle apparecchiature estetiche. Restano il riferimento per anatomia applicata, protocolli di trattamento e tecniche manuali.
Il corso di cosmetologia
Dieci moduli su chimica cosmetica, formulazione, normativa e materie prime, tenuti da una dottoressa in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e aggiornati al 2026. Dove il corso e i manuali storici divergono su un dato quantitativo — un pH, una percentuale, una soglia di legge — prevale il corso, perché è più recente. È una regola che ci siamo dati per iscritto, non un'intenzione.
Il testo di legge
Per tutto ciò che riguarda etichette, claim, conservanti, filtri solari e allergeni, la fonte è il Regolamento (CE) 1223/2009 con i suoi allegati, nella versione vigente. Gli allegati cambiano: quando citiamo un numero, citiamo anche quando è stato verificato.
Gli INCI delle nostre referenze sono verificati uno per uno contro i fascicoli di prodotto dalla cosmetologa del laboratorio. È il motivo per cui nella Biblioteca il nome INCI di un ingrediente corrisponde a quello che leggete sulla confezione, e non a una trascrizione approssimativa.
Le regole che ci diamo scrivendo
- L'azione di un ingrediente non è l'azione del prodotto. È una regola di legge prima che di stile: perché un cosmetico vanti una funzione, quella funzione va documentata sul prodotto finito. Se scriviamo che la centella ha un ruolo nei processi riparativi, non stiamo dicendo che una crema che la contiene «ripara».
- Un cosmetico non cura e non guarisce. Si applica su pelle sana e non ha finalità terapeutica. Quando un argomento supera quel confine lo diciamo, e indichiamo che serve un medico.
- Niente allarmismi sugli ingredienti. Un allergene dichiarato in etichetta non è un pericolo, è un'informazione. Un conservante non è un difetto: in un prodotto che contiene acqua, la sua assenza è un problema di sicurezza.
- Diciamo cosa un cosmetico non può fare. Quasi ogni articolo si chiude con una sezione in cui elenchiamo i limiti di ciò che abbiamo appena descritto. È la parte che ci interessa di più.
- Quando una cosa non si sa, lo scriviamo. Su parecchie domande la letteratura è incerta o gli studi sono brevi e finanziati dall'industria. Dirlo è più utile di una risposta netta e fragile.
- Correggiamo. Se una fonte interna risulta superata — è già successo — aggiorniamo il testo. Un dato vecchio non diventa vero perché sta in un manuale.
Quello che questa pagina non è
Non è una consulenza. Non conosciamo la vostra pelle, non possiamo fare una diagnosi e non intendiamo sostituire chi la può fare. Nevi che cambiano, lesioni che sanguinano, acne severa, condizioni infiammatorie in atto, sospette micosi: sono territori del medico, e continueremo a dirlo ogni volta che l'argomento ci passa vicino.
E non è una vetrina. Nelle pagine informative citiamo gli ingredienti per quello che fanno, compresi quelli che non usiamo e quelli che si trovano su prodotti di altri marchi. Il Decoder INCI traduce la lista di qualunque cosmetico, anche di un concorrente: è stato costruito apposta.
Le entità, per chiarezza
Dr. Gabriella Hunger Ricci AG — Novazzano, Canton Ticino, Svizzera. Marchio, formulazione e produzione.
Yovas Italia S.r.l. CSU — via Piano di Sacco 61, 65013 Città Sant'Angelo (PE), Italia. Distributore per l'Unione Europea.
Per qualunque domanda, anche scomoda: scriveteci. Le risposte alle più frequenti sono nelle FAQ.