Olio di Girasole

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Nutriente

Emolliente, ricco di omega 6


INCIHELIANTHUS ANNUUS SEED OIL

Olio leggero e fluido, ricco di acido linoleico (omega 6) e di vitamina E: ammorbidisce la pelle, ne sostiene i lipidi e si stende senza appesantire.

CategoriaNutriente
Indicato perTutti, secca
Nome INCIHELIANTHUS ANNUUS SEED OIL

Che cos’è l’olio di girasole (Helianthus Annuus Seed Oil)

È l’olio che si ricava dai semi del girasole, Helianthus annuus. Come gli altri oli vegetali si ottiene per spremitura meccanica o, quando le rese sono basse, per estrazione con solvente, con un’eventuale raffinazione finale. È composto di norma per oltre il 95% di trigliceridi, cioè glicerina legata a tre acidi grassi.

Nell’olio di girasole comune l’acido grasso più abbondante è il linoleico, un omega 6: lo standard del Codex Alimentarius per gli oli vegetali gli attribuisce dal 48 al 74% degli acidi grassi totali. Esistono anche varietà «alto oleico», selezionate perché prevalga l’acido oleico. Nella frazione insaponificabile il girasole è fra gli oli ricchi di tocoferoli, cioè di vitamina E.

A cosa serve in una formula

Il primo ruolo è quello di emolliente: è un grasso che ammorbidisce la pelle e ne integra i lipidi. La sua leggerezza dipende dalla composizione. Gli acidi grassi con più doppi legami sono più fluidi e penetrano nella cute più facilmente di quelli saturi, che a temperatura ambiente tendono a essere solidi: per questo l’olio di girasole si stende con facilità ed è più leggero di un burro.

Il secondo ruolo riguarda la barriera. L’acido linoleico è un acido grasso essenziale: l’organismo non lo sintetizza, va introdotto con la dieta o applicato sulla pelle. Partecipa alla formazione delle membrane cellulari, e la sua carenza si manifesta con secchezza e alterazioni cutanee. Insieme agli altri acidi grassi polinsaturi della cosiddetta pseudovitamina F contribuisce alla struttura dello strato corneo e all’elasticità della pelle.

Il terzo ruolo è di veicolo: gli estratti vegetali liposolubili si ottengono con un solvente oleoso, di norma olio di girasole o di mais, e così entrano nella fase grassa della formula.

Nei prodotti Hunger Ricci lo trovi in posizioni diverse: nei detergenti Luminesse Clean, Purifis Clean e Lenifis Clean è il secondo ingrediente, subito dopo l’acqua; in Reduisette Fresh e Reduisette Chaud Masque è fra i primi; in creme come Luminesse Creme e negli oli come Lenifis Huile compare verso la fine della lista, fra gli ingredienti in quantità minori.

Fa male? Controindicazioni

I riferimenti tecnici su cui lavoriamo non riportano controindicazioni specifiche per l’olio di girasole in cosmetica. Questo non vuol dire che vada bene per chiunque: come per ogni ingrediente di origine vegetale la tollerabilità è individuale, e chi ha un’allergia nota alla famiglia botanica del girasole, le Asteracee (o Composite), deve fare attenzione e leggere l’etichetta.

Il limite più concreto riguarda la stabilità del prodotto. Gli oli ricchi di acidi grassi polinsaturi si ossidano facilmente all’aria e irrancidiscono, anche per la presenza di tracce di metalli come rame e ferro. Per questo in formula vanno protetti con antiossidanti: in tutti i prodotti Hunger Ricci che contengono olio di girasole trovi tocoferolo e lecitina.

Molte ricerche riguardano l’olio da cucina usato sulla pelle o gli integratori di omega 6. Questa scheda parla dell’olio come ingrediente cosmetico, dentro una formula studiata con i suoi antiossidanti, e non dà indicazioni sull’uso alimentare: una formula cosmetica non è un integratore né un farmaco, e per la dieta o un integratore il riferimento è il medico.

Come riconoscerlo in etichetta

In INCI si scrive Helianthus Annuus Seed Oil: il nome botanico latino della pianta, poi la parte usata (seed, il seme) e la forma (oil), secondo la regola che vale per tutti i derivati vegetali.

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione, ma sotto l’1% il produttore può ordinarli come ritiene più appropriato. Quando l’olio di girasole è fra i primi posti è una componente importante della formula; quando compare in fondo è presente in piccola quantità. Non va confuso con Zea Mays Oil, l’olio di mais, che condivide con il girasole il ruolo di solvente per gli estratti liposolubili, né con voci generiche come Hydrogenated Vegetable Glycerides, che non indicano la pianta di origine.

Benefici

  • Nutre in leggerezza
  • Rinforza la barriera cutanea
  • Ricco di vitamina E
Il consiglio Hunger RicciOttimo nelle formule detergenti e nei latti strucanti delicati.

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Informazioni a finalità cosmetica e divulgativa, non sostituiscono il parere di un professionista. I claim si riferiscono all’azione cosmetica degli ingredienti nelle formule Hunger Ricci.