Idratante, lenitivo, riparatore
INCIPANTHENOL
Pro-vitamina B5, il pantenolo aiuta pelle e capelli a mantenere il loro tasso di umidità, calma le irritazioni e favorisce la rigenerazione dell’epidermide. Migliora morbidezza e comfort, anche sulle pelli più reattive.
Che cos’è il pantenolo (PANTHENOL)
Il pantenolo è la pro-vitamina B5: l’alcol che corrisponde all’acido pantotenico, cioè alla vitamina B5 vera e propria, che fa parte delle vitamine idrosolubili. Il nome viene da pan, «ovunque», perché l’acido pantotenico è diffuso in molti alimenti: lievito di birra, farina di soia, tuorlo d’uovo, crusca di riso, arachidi, cavolo.
In cosmesi non si usa la vitamina in sé ma il pantenolo, che lavora in piccole quantità: i riferimenti tecnici del nostro laboratorio indicano una dose d’uso fra lo 0,1 e lo 0,5% della formula.
A cosa serve in una formula
Il pantenolo è un idratante, non un emolliente: non è un grasso che ammorbidisce, ma un ingrediente che aiuta pelle e capelli a controllare il proprio tasso di umidità, indipendentemente dalla temperatura. Per questo è definito un idratante indiretto.
Accanto all’idratazione, le sue azioni descritte in cosmetologia sono tre. Calma le irritazioni, ed è per questo che compare fra gli attivi lenitivi pensati per le pelli sensibili. Favorisce la rigenerazione dell’epidermide, motivo per cui viene definito riparativo. Contribuisce infine a prevenire la fragilità di capelli e unghie. Lavora bene in squadra con la vitamina E, con cui è considerato sinergico nei prodotti idratanti e negli antisolari.
Una precisazione onesta: queste sono le azioni dell’ingrediente. Per legge l’azione di un singolo ingrediente non si può estendere automaticamente al cosmetico che lo contiene; quello che conta è la formula nel suo insieme.
Benefici
- Idrata e lenisce
- Favorisce la riparazione cutanea
- Adatto alle pelli sensibili
Fa male? Controindicazioni
I riferimenti tecnici su cui lavoriamo collocano il pantenolo fra gli attivi lenitivi per pelli sensibili, ma non riportano controindicazioni specifiche: non vogliamo inventarne, e nemmeno dichiararne l’assenza assoluta. Vale la regola generale di ogni ingrediente cosmetico: la tollerabilità è individuale. Se dopo l’applicazione compaiono arrossamento, prurito o bruciore, si sospende il prodotto e, se il disturbo continua, si chiede al dermatologo. Chi ha già reagito a un prodotto che conteneva pantenolo fa bene a controllare l’INCI prima di provarne un altro.
Un cosmetico si applica solo su pelle sana. Ferite, ustioni e lesioni aperte non sono territorio del cosmetico ma del medico o del farmacista, anche quando il prodotto che si ha in casa contiene pantenolo.
Pantenolo e integratori di vitamina B5. Sono due mondi diversi. L’acido pantotenico è una vitamina che si assume con l’alimentazione, e un integratore è un prodotto alimentare; una crema o un tonico al pantenolo sono pensati per la superficie di pelle e capelli e non vanno ingeriti. Per dosi e integratori per bocca la persona giusta a cui chiedere è il medico o il farmacista: questa pagina parla solo dell’uso cosmetico.
Pantenolo puro? In cosmesi il pantenolo lavora a basse percentuali dentro una formula. La materia prima tal quale è un ingrediente per il laboratorio, non un prodotto finito: un cosmetico, per essere messo in commercio, deve superare una valutazione della sicurezza come formula completa.
Come riconoscerlo in etichetta
Nella lista ingredienti compare come PANTHENOL: come per tutte le sostanze di sintesi o purificate, il nome INCI è in inglese. Visto che si usa fra lo 0,1 e lo 0,5%, di solito sta fra gli ingredienti sotto l’1%, dopo i componenti principali della formula. In quella fascia il produttore può elencare gli ingredienti nell’ordine che ritiene più appropriato, quindi la posizione esatta conta poco. Per leggere il resto dell’etichetta c’è il nostro Decoder INCI.
I nomi con cui si confonde sono di solito «vitaminici» anch’essi. La NIACINAMIDE è la vitamina B3, non la B5, e ha funzioni diverse. Il nicotinato di etile (ETHYL NICOTINATE) e il nicotinato di mentile (MENTHYL NICOTINATE) hanno un effetto opposto a quello della niacinamide: sono vasodilatatori, richiamano sangue in superficie e si usano in anticellulite, rassodanti e prodotti per il cuoio capelluto. CALCIUM PANTOTHENATE, infine, è il sale di calcio dell’acido pantotenico: un ingrediente diverso dal pantenolo, con un altro nome INCI.
Ingredienti correlati
Da leggere nel Magazine
Informazioni a finalità cosmetica e divulgativa, non sostituiscono il parere di un professionista. I claim si riferiscono all’azione cosmetica degli ingredienti nelle formule Hunger Ricci.