Retinolo

← Biblioteca degli Ingredienti
Rigenerante

Rinnovamento cellulare, anti-età


INCIRETINOL

È la forma alcolica della vitamina A e l'attivo anti-età con la letteratura scientifica più solida in cosmetica. Funziona davvero, e proprio per questo va usato con criterio: la differenza fra risultato e irritazione sta quasi sempre nel modo, non nella molecola.

FunzioneRigenerante, anti-età
Indicato perPelle matura, con discromie, acneica
Nome INCIRETINOL

Che cos’è il retinolo (RETINOL)

Il retinolo è un retinoide, cioè un derivato della vitamina A. In cosmetica è ammesso in Europa fino allo 0,3% nei prodotti da viso e allo 0,05% nei prodotti da corpo, limiti introdotti dal Regolamento (UE) 2024/996 proprio per contenere l'apporto complessivo di vitamina A dalle diverse fonti.

Non va confuso con la tretinoina, che è un farmaco su prescrizione. Il retinolo è la versione cosmetica: la pelle deve convertirlo, e quella conversione è il motivo per cui agisce più lentamente ma è tollerato molto meglio.

Come agisce sulla pelle

Una volta assorbito, il retinolo viene ossidato dalla pelle in due passaggi: prima a retinaldeide, poi ad acido retinoico, che è la forma biologicamente attiva. Solo l'acido retinoico si lega ai recettori nucleari dei cheratinociti, e da lì cambia il modo in cui la cellula legge il proprio DNA.

Il risultato è duplice. In superficie accelera il turnover dell'epidermide, quindi le cellule salgono e si sfaldano più in fretta: la grana si affina e i tappi di cheratina nei pori si allentano. In profondità stimola i fibroblasti a produrre collagene di tipo I e III e inibisce gli enzimi che lo degradano. È qui che si gioca l'effetto anti-età reale, ed è per questo che richiede mesi, non settimane.

Benefici

  • Riduce le rughe sottili e migliora la compattezza
  • Uniforma il colorito e attenua le macchie post-infiammatorie
  • Affina la grana e libera i pori ostruiti
  • Migliora la texture della pelle fotoesposta

Come si usa senza irritarsi

La cosiddetta retinizzazione — secchezza, desquamazione, rossore nelle prime settimane — non è un'allergia: è la pelle che si adatta a un turnover più rapido. Si attraversa meglio andando piano.

Si applica di sera, sulla pelle asciutta, partendo da due volte a settimana e salendo gradualmente. Di giorno una protezione solare è indispensabile: non perché il retinolo renda la pelle fotosensibile in senso stretto, ma perché uno strato corneo più sottile e più giovane si difende peggio, e perché il sole disfa esattamente ciò che il retinolo costruisce.

È sconsigliato in gravidanza e allattamento in via precauzionale, ed è opportuno non sommarlo nella stessa applicazione ad acidi esfolianti o perossido di benzoile.

Come riconoscerlo in etichetta

In INCI compare come RETINOL. I derivati sono voci diverse e non equivalenti: RETINYL PALMITATE ed RETINYL ACETATE sono esteri più stabili ma molto meno potenti, perché richiedono un passaggio di conversione in più; HYDROXYPINACOLONE RETINOATE (spesso chiamato retinale granattivo o retinoide di nuova generazione) agisce sui recettori senza conversione. Dal luglio 2025 i prodotti che superano determinate soglie riportano in etichetta la dicitura sull'apporto di vitamina A.

Il consiglio Hunger RicciSe compare irritazione, non sospendere del tutto: dirada le applicazioni e usa il metodo sandwich, cioè crema idratante prima e dopo il retinolo. Diluisce il contatto senza annullare il risultato.

Ingredienti correlati

Da leggere nel Magazine

Voce di glossario: descrive un ingrediente cosmetico in generale, non necessariamente presente nelle formule Hunger Ricci. Informazioni a finalità divulgativa, non sostituiscono il parere di un professionista.